PREPARA LA TUA RETE DI SICUREZZA FISICA PER L’IP

La migrazione verso le funzionalità avanzate di una soluzione di sicurezza e sorveglianza basata su IP è il miglior passo per proteggere le persone, i clienti e le imprese. Ma le sfide sono molte. Una corretta pianificazione è fondamentale per evitare alle imprese costi, rischi e disagi. Progettando un aggiornamento della rete esistente con switch PoE a lunga distanza la procedura si semplifica e i costi si riducono. In vista di una migrazione IP, tieni a mente questi consigli:

#1: Tieni un inventario:

Documenta tutti gli endpoint IP che desideri installare (ossia, telecamere IP, casse, ecc…) con le posizioni specifiche di ciascun dispositivo.

#2: Valuta la larghezza di banda:

Determina la larghezza di banda necessaria per soddisfare il dispositivo e i requisiti presenti e futuri. Ciò che è importante per le applicazioni in tempo reale è la disponibilità di banda. La topologia point-to-point e la larghezza di banda dedicata per endpoint garantiscono che la quantità di larghezza di banda sia disponibile indipendentemente dai carichi sulla produzione o altre reti. Le telecamere IP richiedono generalmente tra 3Mbps e 50Mbps o meno.

#3: Considerazioni sulla potenza:

Ricorda che i dispositivi di sicurezza e sorveglianza IP richiedono tipicamente tra i 5 e i 30 watt di potenza.

#4: Separa la rete:

Ricorda che endpoint IP e applicazioni non devono risiedere sulla rete di produzione di base. Dati i requisiti di banda di video in streaming si consiglia una LAN fisicamente separata per la sicurezza IP.

#5: Risparmia sfruttando quello che hai:

L’infrastruttura coassiale point-to-point esistente può essere sfruttata con il nuovo PoE a lunga distanza su switch con cavo coassiale. Trasformando l’infrastruttura coassiale esistente durante la migrazione IP risparmierai sui costi connessi con la rimozione e la sostituzione dell’infrastruttura.

#6: Elimina la dipendenza da IDF:

La gamma di switch PoE a lunga distanza con cavo coassiale presenta un vantaggio rispetto agli switch PoE standard, eliminando le limitazioni di portata e la dipendenza da più armadi IDF. Non sarà più necessario preoccuparsi di quanto sia distante l’endpoint dall’armadio IDF più vicino. L’introduzione di nuovi switch non crea alcuna nuova esigenza IDF.

#7: Investi i risparmi sui costi nelle aree che contano:

possono essere investiti nelle applicazioni, ottenendo così un ritorno dell’investimento maggiore rispetto a una spesa maggiore per le infrastrutture.

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